Combustione di gas in torcia in Nigeria
Combustione di gas in torcia in Nigeria
In Nigeria sono catalogate 173 posizioni di torce. Qui sotto, quelle il cui calore è stato misurato dallo spazio nelle ultime ventiquattro ore.
Che irradiano in questo momento
Nessun ciclo di raccolta si è ancora concluso su questo server. Non significa che nulla stia irradiando: significa che non è ancora stato guardato nulla.
Le domande che pongono i lettori
- Che cos’è la combustione di gas in torcia?
- È la combustione controllata del gas naturale che risale insieme al petrolio, quando non c’è né un gasdotto né un impianto per portarlo via. La fiamma brucia in continuo in cima a un camino: per questo i satelliti la vedono a quasi ogni passaggio.
- Perché il gas viene bruciato in torcia invece di essere usato?
- Di solito per mancanza di infrastrutture: il gas affiora dove si produce petrolio, lontano da qualunque rete capace di raccoglierlo, trattarlo e trasportarlo. La torcia serve anche come dispositivo di sicurezza, per scaricare la pressione in raffinerie e impianti di trattamento.
- Dove si brucia più gas in torcia?
- La Banca Mondiale cita Russia, Iran, Iraq, Venezuela, Messico, Libia, Algeria, Nigeria e Stati Uniti tra i paesi che bruciano più gas in torcia. La mappa qui sopra mostra i singoli siti rilevati mentre irradiavano.
Che cosa è, e che cosa non è, questa misura
- La potenza radiativa è l’infrarosso che un sensore ha ricevuto nell’istante in cui è passato sopra. Non misura emissioni, né inquinamento, né alcun contributo al cambiamento climatico: un parco solare può guidare la classifica per il solo riflesso del sole.
- Una fonte assente da questa pagina non è una fonte a riposo: un satellite polare passa due volte al giorno, le nuvole nascondono il suolo, e un sito che è stato caldo tra due passaggi non è mai stato visto.
- Il catalogo dei siti è un’istantanea, ricostruita a mano. Un impianto aperto dopo l’ultima costruzione non vi compare, e un impianto chiuso vi compare ancora.
Da dove vengono i dati
I rilevamenti vengono da NASA FIRMS (LANCE / EOSDIS). I siti non sono dati della NASA né nostri: vengono dalla Smithsonian Institution per i vulcani, dalla Banca Mondiale con la NOAA e la Colorado School of Mines per le torce, dal World Resources Institute per le centrali elettriche, dalla Spatial Finance Initiative per cemento, acciaio e petrolchimica, da Global Energy Monitor per l’acciaio e dallo U.S. Geological Survey per i siti minerari.