Vulcani in Islanda
I vulcani in Islanda
In Islanda sono catalogati 35 vulcani. Qui sotto, prima quelli il cui calore è stato misurato dallo spazio nelle ultime ventiquattro ore, poi l’elenco completo.
Che irradiano in questo momento
Nessun ciclo di raccolta si è ancora concluso su questo server. Non significa che nulla stia irradiando: significa che non è ancora stato guardato nulla.
Tutti i vulcani catalogati
- AskjaStratovolcano, last eruption 1961 CE
- BardarbungaStratovolcano, last eruption 2015 CE
- BrennisteinsfjollCrater rows, last eruption 1341 CE
- EldeyFissure vent, last eruption 1926 CE
- EsjufjollStratovolcano, last eruption Unknown
- EyjafjallajokullStratovolcano, last eruption 2010 CE
- FagradalsfjallFissure vent, last eruption 2023 CE
- FremrinamarStratovolcano, last eruption 1200 BCE
- GrimsnesVolcanic field, last eruption 3500 BCE
- GrimsvotnCaldera, last eruption 2011 CE
- HeidarspordarFissure vent, last eruption 300 BCE
- HeklaStratovolcano, last eruption 2000 CE
- HelgrindurVolcanic field, last eruption Unknown
- HengillCrater rows, last eruption 150 CE
- HofsjokullFissure vent(s), last eruption Unknown
- HromundartindurStratovolcano, last eruption Unknown
- KatlaFissure vent(s), last eruption 1918 CE
- Kolbeinsey RidgeFissure vent, last eruption 1755 CE
- KraflaCaldera, last eruption 1984 CE
- Krysuvik-TrolladyngjaCrater rows, last eruption 1340 CE
- KverkfjollStratovolcano, last eruption 1968 CE
- LjosufjollVolcanic field, last eruption 960 CE
- Oddnyjarhnjukur-LangjokullFissure vent(s), last eruption 950 CE
- OraefajokullStratovolcano, last eruption 1728 CE
- PrestahnukurFissure vent(s), last eruption 3350 BCE
- ReykjanesCrater rows, last eruption 2025 CE
- SnaefellStratovolcano, last eruption Unknown
- SnaefellsjokullStratovolcano, last eruption 200 CE
- TheistareykirShield, last eruption 900 BCE
- ThordarhyrnaStratovolcano, last eruption 1904 CE
- TindfjallajokullStratovolcano, last eruption Unknown
- Tjornes Fracture ZoneFissure vent, last eruption 1868 CE
- TorfajokullStratovolcano, last eruption 1477 CE
- TungnafellsjokullStratovolcano, last eruption Unknown
- VestmannaeyjarFissure vent(s), last eruption 1973 CE
Le domande che pongono i lettori
- Quali vulcani sono in eruzione in questo momento?
- L’elenco qui sopra è ciò che i satelliti hanno misurato nelle ultime ventiquattro ore. Non è l’elenco dei vulcani in eruzione: un’eruzione sotto le nuvole, o troppo fredda per essere rilevata, mancherà, e un campo di lava che si raffredda dopo un’eruzione può comparire ancora.
- Quanti vulcani attivi ci sono nel mondo?
- La Smithsonian Institution cataloga circa 1300 vulcani con un’eruzione durante l’Olocene, all’incirca gli ultimi 10.000 anni. In un dato momento ne eruttano molti meno: tipicamente qualche decina.
- Come fa un satellite a capire che un vulcano è attivo?
- Misura la radiazione infrarossa. La lava, i gas caldi e i depositi freschi emettono molto più del suolo circostante, quindi un sensore termico li rileva dall’orbita — di giorno come di notte, ma non attraverso nuvole spesse.
- Un vulcano assente significa che si è fermato?
- No. Significa che nessun satellite vi ha misurato calore durante la finestra. Le nuvole, l’orario del passaggio o un’eruzione confinata sotto la superficie producono lo stesso silenzio.
Che cosa è, e che cosa non è, questa misura
- La potenza radiativa è l’infrarosso che un sensore ha ricevuto nell’istante in cui è passato sopra. Non misura emissioni, né inquinamento, né alcun contributo al cambiamento climatico: un parco solare può guidare la classifica per il solo riflesso del sole.
- Una fonte assente da questa pagina non è una fonte a riposo: un satellite polare passa due volte al giorno, le nuvole nascondono il suolo, e un sito che è stato caldo tra due passaggi non è mai stato visto.
- Il catalogo dei siti è un’istantanea, ricostruita a mano. Un impianto aperto dopo l’ultima costruzione non vi compare, e un impianto chiuso vi compare ancora.
Da dove vengono i dati
I rilevamenti vengono da NASA FIRMS (LANCE / EOSDIS). I siti non sono dati della NASA né nostri: vengono dalla Smithsonian Institution per i vulcani, dalla Banca Mondiale con la NOAA e la Colorado School of Mines per le torce, dal World Resources Institute per le centrali elettriche, dalla Spatial Finance Initiative per cemento, acciaio e petrolchimica, da Global Energy Monitor per l’acciaio e dallo U.S. Geological Survey per i siti minerari.